L’aliscafo naufragato Passeggera in fin di vita

Si aggravano le condizioni di Paola Romano, la 54enne milanese rimasta ferita giovedì sera nell’incidente dell’aliscafo «Giorgione» nel porto di Trapani. È tuttora in coma. Dopo una prima operazione, è stata trasferita nell’ospedale civico di Palermo. Le condizioni degli altri quattordici feriti non sono preoccupanti, anche se in molti sono ancora sotto choc. Intanto, il comandante, Mario Scaduto, è stato indagato per naufragio colposo dalla procura trapanese. Nell’interrogatorio, l’uomo avrebbe spiegato l’incidente con un guasto al timone.
L’aliscafo della compagnia di navigazione «Siremar», partito dall’isola di Favignana, era finito, poco prima di mezzanotte, sulla scogliera che affianca la diga foranea del porto di Trapani. Un impatto violento, al punto che le grandi falle nello scafo ne hanno causato l’affondamento poco dopo l’urto. Gli oltre 180 passeggeri a bordo hanno vissuto momenti di vero panico ed è scoppiata una grande confusione anche a terra. Ora la Capitaneria di porto di Trapani ha ordinato alla «Siremar» di recuperare il relitto adagiato sul fondale a sette metri di profondità.