L’allarme «Nel Mediterraneo per quest’anno il pesce è esaurito»

Reti sempre più povere nelle acque del Mar Mediterraneo, e gli italiani, pur consumando la stessa quantità di pesce del 1999, hanno bisogno di importare il 37% di pesce in più, poichè‚ le catture sono molto diminuite e i mari sovrasfruttati. Secondo il dossier «Fish Dependence Day», presentato da Nef (New Economics Foundation) e Ocean2012, il 30 aprile abbiamo mangiato l’ultimo pesce italiano, esaurita tutta la quota 2011, e da allora l’Italia dipende dal pescato proveniente da altri mari.
Ciò non significa che da domani non troveremo pesce italiano sui banchi dei mercati, ma il calcolo statistico permette di misurare quanto il patrimonio ittico sia a rischio. Ma questo non riguarda solo l’Italia perchè nelle prossime settimane diversi Stati Membri dell’Unione Europea (la Spagna l’8 maggio e la Francia il 13 giugno) raggiungeranno il loro «Fish Dependence Day», il giorno della dipendenza dal pesce importato, mentre per l’Unione il giorno della dipendenza da mari extra-Ue è il 2 luglio.