L’allarme «Studiosi in fuga ora si temono altri saccheggi»

I ricercatori stranieri abbandonano l’Egitto in preda ai disordini politici e lasciano campo libero ai saccheggiatori di un inestimabile patrimonio archeologico. È il grido d’allarme lanciato dal segretario generale dell’Unesco (l’ente culturale delle Nazioni Unite) Irina Bokova e da Zahi Hawass, ministro delle Antichità egiziano appena nominato e celebre archeologo. Finora, sostiene Hawass, i danni sono modestissimi, ma ciò che è in gioco appartiene all’umanità intera e deve essere protetto dalle violenze perpetrate da persone che non sanno ciò che fanno.