L’alleanza che imbarazza il Pd

Triste destino quello di un partito costretto a rammaricarsi di una vittoria. Eppure la conquista, domenica scorsa, della Comunità montana Val Susa, rischia di tramutarsi per il Pd piemontese in un boomerang; e mentre il nuovo presidente, l’ex sindaco di Susa Sandro Plano, festeggia, i suoi superiori nel partito muoiono d’imbarazzo. Plano infatti ha vinto presentandosi - nonostante il parere contrario dei vertici democratici, prima fra tutti la governatrice del Piemonte Mercedes Bresso - a capo di una coalizione alleata con i gruppi No-Tav, contrari alla linea ad alta velocità Torino-Lione che invece il Pd ha sempre detto di appoggiare. E così a felicitarsi sono quelli del Pdl, con il deputato piemontese Osvaldo Napoli che parla di «capolinea politico della Bresso». E con le Regionali di marzo così vicine, forse perdere in Val Susa per il Pdl è stato un colpo di fortuna.