L’alleanza di due teatri nel nome della lirica

Sono le uniche realtà culturali che vanno avanti con le loro gambe quella del Teatro Verdi di Sestri Ponente e del Teatro della Gioventù di Via Cesarea, dallo scorso anno unite nella gestione che vede ai vertici Giunio Lavizzari Cuneo per la parte amministrativa e Riccardo Canepa alla direzione artistica. Due personaggi a cui non manca certo la grinta e la voglia di innovazione come viene loro riconosciuto dall'assessore Angelo Berlangieri che ne esalta i meriti gestionali. Canepa è propositivo nel confidare nel successo di quel progetto iniziato l'anno scorso con l'acquisto del Verdi: «La nostra è stata una scommessa importante e ci vantiamo di essere l'unico teatro che non finisce sui giornali per chiedere soldi. Qui si fa tutto con le risorse interne e quest'anno abbiamo puntato alto con la programmazione della grande opera in diretta». Già perché il fiore all'occhiello di questa stagione 2010-11 è l'appuntamento con le prime ai grandi teatri lirici. La «grande» opera, ripresa dalla Rai e dalle più prestigiose emittenti televisive internazionali sarà proiettata sugli schermi cinematografici dei teatri Verdi e della Gioventù con l'ausilio di un modernissimo sistema di trasmissione satellitare e con l'utilizzo di un sofisticato impianto audio che offrirà agli spettatori le stesse sensazioni che avrebbero essendo proprio nei teatri in cui si svolge lo spettacolo.
Al Verdi saranno trasmesse in diretta le prime mentre alla Gioventù sono in programma le differite, così a partire dal 9 novembre gli amanti della lirica potranno, seduti dalla platea di Sestri, apprezzare la prima di «La Boheme» in diretta dalla Royal Opera House di Londra. Indubbiamente l'appuntamento più atteso è quello di martedì 7 dicembre col Teatro alla Scala in cui dalle ore 17 sarà trasmessa la rappresentazione di apertura di stagione, «La Valchiria». «Non vogliamo certo far concorrenza al Carlo Felice - dice Lavizzari - la nostra è un'alternativa importante che dà un'opportunità soprattutto ai giovani di assistere con soli 12 euro a spettacoli di tutto pregio fuori dalla nostra città».
Ma il programma della Stagione presenta altre piacevoli sorprese dando spazio a musical, musica classica, jazz, danza classica, prosa, senza dimenticare il meglio del teatro dialettale. A inaugurare la Stagione al Verdi il 6 e 7 novembre sarà la Compagnia Don Bosco con «Serse, l'avvocato de cause perse», commedia esilarante per la regia di Andrea Caldarelli, mentre il Teatro della Gioventù ha scelto aprire con la musica del gruppo Gnu Quartet che il 3 novembre presenterà un concerto in cui i quattro musicisti genovesi si divertiranno a spaziare dalla musica di De Andrè a quella di Paganini. Appuntamenti di punta anche quelli con la ZenArt Jazz Band che aprirà il suo festival sul palcoscenico di Via Cesarea il 26 novembre con quattro grossi nomi: Dado Moroni, Aldo Zumino, Paolo Pellegatti e il celeberrimo chitarrista Franco Cerri come special guest.