Dopo l’alluvione Cartello di insulti al governo

Sestri Ponente colpita da un'alluvione, per fortuna non come quella veneta, manifesta e si indigna col primo ministro della nostra repubblica. C’è un cartello messo in bella mostra davanti all'ingresso del negozio di articoli sportivi «Piemme» in piazza Aprosio a Sestri che ne è la dimostrazione. Si tratta di un cartello pieno di insulti contro il premier, tanto da mettere a disagio chi lo legge. La denuncia arriva dal consigliere Gaetano Bruno, capogruppo Pdl al Municipio Sestri-Cornigliano. «Vorrei dire alcune cose - interviene Bruno - La prima è che come cittadino sestrese sono indignato da tanta volgarità e manifesta esibizione di impunità. Non entrerò mai più in quel negozio. La seconda è che ”denunciare“ il Capo di Governo quale responsabile dell'alluvione, dimostra la totale ignoranza e incapacità di minima valutazione degli eventi naturali». Ma non è tutto. «Inoltre, le dichiarazioni dell’assessore Scidone, dovrebbero indurre l’autore del manifesto, a maggior prudenza. Infatti l’assessore ha scritto, rispondendo a un mio articolo proprio su questo giornale, che sono stati fatti i massimi sforzi per aiutare i cittadini di Sestri con in più un intervento straordinario di ben 800 uomini che tempestivamente erano a disposizione della cittadinanza (!!). Se mi permette, direttore, vorrei concludere con un'altra osservazione. Il nuovo «poeta» che potrebbe essere degno di Blob, conclude il suo «canto» dicendosi disposto a tutto per 100.000 euro. Mi sembra che la sua morale sia ben definita».