L’alpino Podetti sepolto a Rapallo dopo 60 anni

Un alpino di Rapallo, caduto in Russia della seconda guerra mondiale, potrà tornare a riposare nella sua terra italiana.
Bruno Podetti, nato a Genova il 22-6-1920, ha trascorso la sua giovinezza a Rapallo e con il grado di caporal maggiore degli Alpini è partito per la Russia, senza più tornare, come migliaia di altri nostri connazionali.
Il nipote, in linea materna, Gian Paolo Pucciarelli, che vive a Roma, non si è mai rassegnato all’idea ed ha continuato in questi anni a cercare il luogo di sepoltura dello zio, riuscendo a scoprire che riposa a Schuchinsk (Kurort Borovic) nel Kazakhstan setentrionale, in un’area chiamata «Bratskaya Mogila» (Le tombe dei Fratelli).
Identificato i luogo di sepoltura, Gian Paolo Pucciarelli si è rivolto anche al sindaco di Rapallo, perché appoggiasse la sua richiesta presso il collega kazako.
In questi giorni è arrivata da Roma una lettera di ringraziamento per l’intervento di sensibilizzazione del sindaco, Armando Ezio Capurro, presso le autorità di Schuchinsk, lettera nella quale il signor Pucciarelli comunica la prossima partenza per il Kazakhistan: scopo del viaggio è permettere allo zio, a distanza di sessant’anni, di tornare e riposare in terra italiana.

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