L’Alto Adige s’inchina al «divo Giulio»

All’alba dei novant’anni Giulio Andreotti ha incassato la riconoscenza dell’Alto Adige che fino a ieri non sembrava essersi accorta dell’ingombrante personaggio. Poi la sterzata. Il governatore Luis Durnwalder ha personalmente consegnato un’onorificenza al senatore a vita durante un incontro a Roma. «È il momento di dire grazie a chi ha lavorato per la pace e lo sviluppo dell’Alto Adige. E il senatore Andreotti fa parte della storia della nostra autonomia. Al «divo Giulio» è stato conferito il Grande Ordine al merito «in segno di riconoscenza ed apprezzamento per il suo lungo impegno nel governo e nelle sedi internazionali a favore dell’Alto Adige». L’ex presidente del Consiglio ha ringraziato per il riconoscimento: «Sono molto onorato, si è visto che quella imboccata anni fa era la strada giusta per le popolazioni di Bolzano». Tempi lieti insomma per il senatore a vita che da quando ha compiuto gli anni incassa con puntualità doni e riconoscimenti.