L’Alto Adige snobba l’Unità d’Italia

Festeggiare il 1861? No grazie. In Trentino Alto Adige le due province reagiscono con uguale indifferenza, se non fastidio, alle celebrazioni dei 150 anni per l’Unità d’Italia. In Alto Adige, dove prevale la popolazione di lingua tedesca e la Svp, suo partito di riferimento, la fa da padrona, non c’è traccia di eventi commemorativi. Non li prevede la giunta, non li sollecita, a quanto pare, neppure la minoranza di lingua italiana. E a Trento? La pur modesta proposta di istituire un Comitato per le celebrazioni dell’Unità ha scatenato un putiferio in consiglio provinciale. «Per noi non c’è proprio nulla da festeggiare, noi vogliamo un Paese federale», si è sfogato il capogruppo della Lega Nord Trentino Alessandro Savoi. Alla fine la mozione è passata, ma per il rotto della cuffia: 15 voti a favore, 8 astensioni e sei contrari.