L’altoparlante a bordo ripeteva: «Solo un guasto»

Un mistero nel mistero, il fatto che a bordo della Costa Concordia si continuasse a parlare di «black out». Come testimonia un video di TgCom, girato all’interno della nave, nel quale dagli altoparlanti si «tranquillizzano» i passeggeri»: «È tutto sotto controllo» dice l’avviso, aggiungendo che si tratta, appunto, di un «black out». Una circostanza ribadita anche da alcuni testimoni come un passeggero che, sempre a TgCom, ha raccontato: «Dopo il fuggi fuggi nella sala sono rimasto con la mia fidanzata e una coppia con una donna incinta in preda al panico. Nel buio, dalla vetrata del ristorante, ho visto comparire gli scogli dell’Isola del Giglio troppo vicini alla nave. A un tratto è stato comunicato che il problema era un piccolo inconveniente di natura elettrica». La tesi del semplice problema tecnico ritorna anche nella testimonianza di Italo Spalvieri, il comandante della Guardia Finanza, la cui motovedetta è stata la prima ad avvicinarsi alla Concordia: «All’inizio dalla nave hanno detto che si trattava di un guasto tecnico, senza specificare la natura» ha spiegato all’Ansa. E ieri la Costa Crociere ha ribadito in un comunicato il «più profondo dolore per il disastro avvenuto».