L’ALTRA FACCIA DELLA CAPITALE

Serate passate con gli amici a bere una birra, o, con le amiche, a scambiarsi confidenze, consolandosi con la rassicurante «trasgressione» di un dolce. Cene romantiche con il partner. Appuntamenti da gourmet, sempre a caccia di nuove tentazioni enogastronomiche. Notti in bianco «svegliate» dalla grinta di un dj e dalla voglia di scatenarsi in pista. Oppure passate in macchina a maledire l’ennesima saracinesca chiusa. Che sia di un bar, un supermercato o una farmacia. Aperitivi consumati guardando il sole che tramonta. E albe festeggiate andando alla ricerca di cornetti appena sfornati. Sono tante e diverse le atmosfere, ma forse, sarebbe il caso di dire le nottate, che si intravedono e respirano nell’edizione 2008 - la seconda - de «L’Agenda della Notte» (Iacobelli editore). Proposto graficamente come un’agenda - gli appuntamenti si possono annotare solo dalle 19 alle 6 - e concepito come una guida, che ogni giorno recensisce un locale, selezionando i più interessanti della città, il volume è, in realtà, un invito a vivere l’altra faccia della Capitale, quella che si mostra solo con il buio, quando i confini si fanno meno netti e la gente si sente più libera di esprimersi. «Il termine agenda è più che altro un gioco, per questo abbiamo deciso di presentare il libro a febbraio - dice l’editore Gino Iacobelli -. Si tratta, infatti, di una vera e propria guida di locali, che non prevede, però, classifiche o stelle. Gli indirizzi sono selezionati da un team che ha direttamente sperimentato l’offerta di più location. L’idea è mostrare la varietà delle proposte capitoline, andando a tracciare una sorta di mappa di come i romani impiegano il tempo libero». Enoteche, ristoranti, wine-bar, «book bar», pub, bistrot, discoteche, club e associazioni culturali, l’intrattenimento è la voce più importante dell'agenda. Ma non è l’unica. Non mancano, infatti, indirizzi di farmacie, edicole, lavanderie, palestre e, perfino, librerie e musei aperti fino a tardi, per «emergenze» culturali. Ed è solo l'inizio. Per tenere il passo con le stagioni, a volte rapide, dei locali, sono previsti «annottamenti», grazie allo «Start Pack» - in distribuzione gratuita presso librerie e locali - una «busta a sorpresa» che, sul modello di quelle per bimbi, proporrà notizie su nuove aperture, indirizzi di tendenza e eventi da non perdere, «per viaggiare nella città tra giochi, sapori, suoni e colori». Esistono anche edizioni dedicate a Milano, Torino e Napoli.