L’altra faccia dello SCUDETTO

Devastato il Meazza: porte rotte, seggiolini divelti e zolle rubate. Danni per 500mila euro

Felicità non si coniuga con vandalismo; gioia sfrenata non va d’accordo con danni a ripetizione: è questo il succo della folle notte di San Siro che ha visto il popolo nerazzurro invadere come cavallette, o forse anche come i Lanzichenecchi, la Scala del calcio.
Un’esplosione di entusiasmo e di rabbia non più repressa per le tante, troppe gufate degli ultimi tempi che è apparsa come una liberazione ma che ha lasciato alle spalle qualche problema e conti abbastanza salati da pagare. Questa è l’altra faccia dello scudetto, quella meno ambita che tutti vorrebbero nascondere, ma che invece è lì in bella vista a dimostrazione di quanto la cultura sportiva dei cosiddetti tifosi sia ancora tutta da incanalare nella giusta direzione. Non è un discorso moralistico, sono i fatti a documentare l’inciviltà di una certa parte di chi vive e sbava per lo sport, il calcio in particolare, ma chi come il sottoscritto ha vissuto minuto per minuto «la grande festa» del popolo nerazzurro, può a buon diritto ergersi censore di certi biasimevoli comportamenti. (...)