L’altra faccia di Pitigliano

L'Italia vinicola è fatta anche di piccolissime realtà nate da contesti ben diversi dall'enologia di professione. Come nel caso di Poggio Concezione, 0564. 617001, poggioconcezione.it, acquistata da Susanna Patalacci quale rifugio al caos cittadino. La magia di questo luogo poco fuori Pitigliano (Grosseto) e la vecchia vigna, che da anni aspettava di essere valorizzata, ben presto esercitano un fascino irresistibile sulla signora, che da psicologa si trasforma in vignaiola. Con impegno e passione ottiene la certificazione biologica Codex e dal 2004 propone Brillèro, chicca prodotta in duemila bottiglie annue. Singolare blend, effettuato in vigna e non in cantina, di trebbiano, procanico, ansonica, malvasia e grechetto, è vinificato a temperatura controllata e riposa sei mesi sulle fecce. È un bianco IGT di profonda struttura, piacevolmente sapido e persistente. Una gran bella sorpresa.