L’altra frontiera dei rom: traffico di droga

Tre organizzazioni di nomadi rom dedite al traffico degli stupefacenti sono state smantellate dal Goa, unità specializzata antidroga della Guardia di Finanza di Genova. Le indagini, iniziate nel 2004, hanno portato all’arresto di 21 rom in varie regioni del Nord Italia e al sequestro di 26 chili circa di cocaina e 13 di hashish. Gli ultimi cinque arresti sono stati eseguiti nelle settimane scorse su ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla procura di Aosta, gli altri sono stati effettuati in flagranza di reato nel corso delle indagini, per la maggior parte ai valichi di ingresso in Italia. Gli investigatori del Goa diretti dal maggiore Tullio Gervasio, partiti da controlli su libanesi ed egiziani che abitavano nelle province di Milano e Torino ma operavano anche in Liguria, hanno poi individuato tre distinte e potenti organizzazioni criminali costituite esclusivamente da rom, attive prevalentemente in Liguria, Lombardia e Lazio. L’investigazione, che ha richiesto le intercettazioni su oltre 400 utenze telefoniche, ha permesso, infine, di accertare i contatti ramificati che le organizzazioni criminali rom avevano stabilito al livello continentale.