L’altra Italia delle bollicine di qualità

Non si vive&beve di solo Champagne. In Italia c'è un tale e inaspettato fermento nella produzione e nei consumi di spumante metodo classico (20 milioni di bottiglie, su 320 totali) che ormai gli interpreti di qualità nicchiano in molti angoli del Paese. In Puglia, per esempio, la D'Araprì di San Severo, 0882.227643, darapri.it, produce solo bollicine fini in un terroir altrimenti mediocre. Da provare la Riserva Nobile Brut 2002 che sorprende per personalità e finezza tipologica. In Sicilia, il Brut D'Almerita 2004 di Lucio Tasca, 091.6459711, tascadalmerita.it, è sempre intenso ed esotico, mai sotto ritmo. In Umbria, dal 1992, Stefano Grilli, 0744. 609091, lapalazzola.it, produce un Riesling Brut Metodo Classico che con l'annata 2001 ha raggiunto vette inimmaginabili per carattere e tecnica espressiva. In Abruzzo, sia Marramiero, marramiero.it il sito, telefono 085. 8505766, sia Illuminati, 0861.808008, illuminativini.it, producono due Brut: più internazionale il primo, più “autoctono” il secondo.
Nelle Marche, Carlo Garofoli dimostra quanto sia eclettico il verdicchio: l'Extra Brut Riserva 2002 è minerale, coraggioso. In Veneto, nella splendida Lessinia, Marcato, 045.7460070, marcatovini.it, dona nobiltà alla Durella con un ottimo Lessini Durello Metodo Classico, inconsueto ai profumi quanto intrigante e appagante al palato.
Poi il Piemonte che non ti aspetti. Gli Alta Langa firmati Giulio Cocchi (ottimo il Toto Corde Brut 2004), 0141.907083, cocchi.it; Bruno Giacosa, telefono 0173.67027, brunogiacosa.it, col suo storico Extra Brut (carattere e razza da blanc de noirs); i Coppo di Canelli, 0141.823146, coppo.it, con la longeva Riserva Coppo Brut 2001; Giorgio Soldati a Gavi, 0143.682176, scolca.it, col coraggioso e splendidamente evoluto Riserva Brut d'Antan 1992; Tonino Deltetto a Canale, 0173. 979383, deltetto.com, con un gustoso Rosé Extra Brut.