L’altra sfida Roma distratta e Cissè la punisce Ranieri perde a un passo dal record di Capello

Atene Tocca un solo pallone, di testa, Djibril Cissè, ma è sufficiente a dare il successo al Panathinaikos. Nell’inferno di Atene, si interrompe così a quota venti (a un solo passo dal record di Capello) la serie positiva della Roma. Giallorossi per due volte in vantaggio e per due volte rimontati fino al sorpasso siglato dall’attaccante francese. Ranieri rivede gli spettri della partita di Cagliari, dove la sua squadra subì un clamoroso uno-due nel recupero. «Abbiamo preso due gol su palle inattive, alla fine non c’era più grande attenzione - dice rammaricato il tecnico -. Peccato, eravamo in vantaggio, avevamo la partita in mano».
Guardando al bicchiere mezzo pieno, si rivelano pesanti le due reti realizzate all’Oaka Stadium (Vucinic con una bella conclusione a giro e Pizarro su rigore conquistato da Cerci) che fanno pendere la bilancia a favore di De Rossi e compagni in vista del ritorno di giovedì prossimo all’Olimpico. Il rovescio della medaglia sono le amnesie della difesa e l’infortunio al portiere Julio Sergio, che dopo aver regalato i soliti interventi decisivi, va ko per un infortunio all’inguine. Il rammarico è nel palo di Riise, ma anche nei gol subiti da Salpingidis e Hristodoulopoulos, abili a segnare pochi secondi dopo essere entrati in campo.