L’altro derby di Natale Milan e Inter su Benzema

Il 4 gennaio apre il mercato. Le milanesi vogliono l’asso
franco-algerino che piace anche a Real e Arsenal. L’Uefa chiede otto
italiani, Moratti si adegua. Tutti i grandi affari che tentano i club. <a href="/a.pic1?ID=227722" target="_blank"><strong>L'ultimo Giappone di Maldini: &quot;Mondiale vero&quot;</strong></a>

Si chiama Karim Benzema, franco-algerino, vent’anni fra 4 giorni. Su di lui s’è scatenata una battaglia senza esclusione di colpi fra i più forti club d’Europa, Inter e Milan compresi. Sette fratelli e una mamma che ha continuato ad accompagnarlo al centro giovanile del Lione anche quando aveva ormai esordito in prima squadra quattro anni fa. Ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili, oggi è il nuovo simbolo dei bleus, minaccia numero uno a Euro 2008. Fisico imponente, agilità, due gol ai Rangers nell’ultima giornata di Champions. Il Lione non lo cede a gennaio ma sta cercando di capire le preferenze di Karim e chi è pronto a offrire di più, ingaggio di 0,8 milioni a stagione, valutazione attuale di 15 milioni che potrebbero tranquillamente raddoppiare entro giugno. Inter e Milan sono pronte a firmargli un quinquennale da 4 milioni a stagione, più opzioni varie, un derby di fuoco con Arsenal e Real Madrid in fila per il nuovo Ronaldo. Va via a giugno ma si conoscerà già entro gennaio la sua destinazione, il 4 apre il mercato invernale, tempo fino al 31 per sistemare qualcosa, le star rimarranno dove sono ma entro le 19 si potranno depositare in Lega i nuovi contratti. Milan, Inter e Roma potrebbero usufruire di una proroga fino alle 12 del 1° febbraio per consegnare la nuova lista dei 25 all’Uefa.
Nel Milan a gennaio entra Pato in lista Champions, ci sono solo da sbrigare questioni burocratiche con il Brasile per convertire il suo permesso di soggiorno in contratto di lavoro. Il Milan deve tagliare uno dei giocatori inseriti nella precedente lista Uefa e non sono esclusi sviluppi clamorosi. Dopo gli ultimi guai, via Turati potrebbe ritrovarsi a decidere se Ronaldo sia ancora un calciatore sul quale puntare per l’Europa. Se Ronie non dà garanzie non è improbabile l’arrivo subito a gennaio di Cristiano Lucarelli che comunque non potrà giocare in Champions. Durante la sosta invernale Ronie andrà in Brasile, parte il 21 dicembre ma dal 2 al 12 gennaio sarà a Dubai col Milan che partirà quasi certamente senza Pato.
Gianluca Zambrotta non dovrebbe arrivare prima di giugno, c’è un’alternativa percorribile subito per la difesa, è il francese Willy Sagnol ai ferri corti con il Bayern Monaco, 31 anni, ingaggio attuale di 2,5 milioni, contratto in scadenza nel 2010. Potrebbe entrare in lista Champions in quanto il Bayern sta giocando la Uefa. L’offerta dell’Arsenal per Yoann Gourcuff di 21 milioni di euro è una tentazione forte. Il Milan cerca qualcuno in mezzo e Fabio Santos del Lione, 27 anni, contratto in scadenza la prossima stagione, sembra il designato. È considerato uno dei brasiliani più europei, il Milan sta anticipando i tempi visto il pericolo per il Lione di perderlo a parametro zero. Adriano Galliani ha escluso di rincorrere Ronaldinho, ma in Spagna lo danno in rossonero a giugno, e ha aperto a Didier Drogba, trattativa già avviata pesantemente la scorsa estate. Ma il vero colpo potrebbe arrivare con il palermitano Carvalho de Oliveira Amauri. Maurizio Zamparini lo aveva promesso all’Inter, ora il Milan è in vantaggio, di sicuro il brasiliano non resta a Palermo, ingaggio attuale bassissimo, comunitario, talento indiscusso, forse non ha ancora recuperato completamente dopo il lungo infortunio. Zamparini, che potrebbe scaricare anche l’altro talento Edilson Cavani, sta portando a Palermo il centravanti Tullio Vinicius Froes De Melo, gioca nel Le Mans, contratto in scadenza, gigante di 1,93 metri. La Lazio cerca punte perché anche Gorav Pandev ha offerte troppo importanti e, come per Tommaso Rocchi, sarà difficile trattenerlo. Resta il problema del portiere dopo gli sviluppi del caso Juan Pablo Carrizo e la richiesta respinta di dissequestro degli atti presentata dai legali di Lotito che però non rinuncia all’intenzione di tesserarlo già a gennaio. Marco Amelia era una debolissima soluzione, impercorribile dopo l’eliminazione dall’Europa della Lazio. Spinelli voleva venderlo a giugno, chiedeva 10 milioni, troppi, non scende di un euro e attende l’asta. Ci sarebbe l’improvvisa disponibilità del polacco Artur Boruc del Celtic, ma se lascia la Scozia è solo per un grandissimo club, e il Milan ci pensa.
La Roma è alle prese con il caso Amantino Mancini, la rottura con Luciano Spalletti è seria e ricorda la storia di Cristian Chivu. Il brasiliano all’80 per cento è dato partente a giugno come Matteo Ferrari.
Cobolli Gigli ha detto che la Juventus è a posto così, a gennaio al massimo solo parametri zero prima del grande colpo estivo e Frank Lampard del Chelsea è più di una ipotesi. Il volto nuovo è Mohamed Lamine Sissoko, franco-maliano che gioca centrocampista difensivo nel Liverpool. È un incontrista con caratteristiche simili a Patrick Vieira la Juventus sta portando avanti la trattativa da questa estate, costa almeno 18 milioni, il Liverpool che fiuta un’altra finale, ha bloccato tutto fino a giugno. In lista a giugno anche Van Der Vart dell’Amburgo.
Il mercato dei campioni d’Italia nelle ultime due stagioni è stato un inno alla concretezza dopo anni nel gregge. Non è un mistero la volontà di portare in nerazzurro il maliano Mahamadou Diarra, inseguito nell’estate del 2006 da Milan e Manchester United ma poi finito al Real per 26 milioni di euro sotto pressione di Fabio Capello. Per giugno si sta aprendo anche l’ipotesi di Diego Ribas da Cunha, trequartista brasiliano di 22 anni del Werder Brema. Ha un nonno italiano, due estati fa ha conosciuto personalmente Massimo Moratti quando è venuto col padre in Italia per una breve vacanza, su di lui c’è molta attenzione anche da parte di Real e Barcellona ma vuole l’Inter. L’Inter punta decisamente su un gruppo di giocatori italiani anche per poter far fronte alle nuove direttive Uefa che impongono almeno 8 giocatori di formazione nazionale in lista. Ma l’Inter che depennerà Olivier Dacourt dalla lista Champions e inserirà Cesar, cosa farà con Adriano?