L’altro modo di giocare

Parecchi lo vivono come un piacevole tuffo nelle acque incontaminate dell’infanzia, altri come un momento di puro esibizionismo. Per qualcuno, deliziosamente più enfatico, indossare i costumi degli eroi dei manga giapponesi o imitare le movenze dei personaggi dei videogame e dei kolossal del cinema è invece «la moda del momento». E come dargli torto, visto che i cultori di questa nuova mania importata dal Sol Levante si contano a milioni in tutto il mondo.
In qualsiasi modo si viva il fenomeno, o se si vuole sfruttare l’occasione per scoprirlo, magari assecondando l’entusiasmo di un amico, l’appuntamento è fissato per oggi e domani al Parco Leonardo di Fiumicino. In piazza Michelangelo Buonarroti, alle ore 10, si aprirà infatti la prima edizione del «Progetto Gaming». Si tratta di un’iniziativa inedita e di forte richiamo, il cui sottotitolo spiega già tutto: ecco «un altro modo di giocare», che nel Lazio viene promosso gratuitamente da 14 associazioni culturali. Una maniera di coinvolgere attivamente i cittadini e far capire loro che l’entertainment può sì essere fruizione passiva, ma solo fino a un certo punto e con i dovuti limiti.
Da stamattina fino alle 19, e domani sempre negli stessi orari, la città pedonale di Parco Leonardo brulicherà dunque di maghi, elfi, gnomi, draghi e orchi in carne e ossa. Ospiterà sfilate, tornei di giochi da tavolo, di carte e di ruolo. Il tutto nel segno del divertimento più assoluto per adulti e bambini, che si muoveranno tra riusciti allestimenti scenografici, seminari e presentazioni di novità del settore, anche elettroniche. Non a caso ci saranno 20 personal computer tutti collegati tramite Lan, ma forse sarà meglio staccare gli occhi dallo schermo e ammirare i tornei di scherma tra i professionisti di questa arte antica o i «Cosplayers», cultori di una pratica nata in Giappone negli anni Ottanta che amano travestirsi e riprodurre fedelmente gli stilemi dei fumetti del Sol Levante. E, ancora, ci sarà spazio per le sfide tra gli «Jedi Knights», cinti dai loro abiti in puro stile Star Wars o tra gli emuli degli abitanti della Terra di Mezzo del Signore degli Anelli; per le esibizioni di valenti cavalieri e arcieri, affidati tra una gara e l’altra alle amorevoli cure di giovani ancelle.
L’intera manifestazione, occorre chiarirlo, è concepita per coinvolgere il più possibile tutta la famiglia. Per questo saranno presenti diversi spazi dedicati ai principali giochi di ruolo e a quelli di carte tra cui spiccano «Magic», «Warhammer» e «YuGioh». I talenti più famosi delle singole specialità si affronteranno con le loro carte segrete e i loro trucchi sperimentati in anni di sfide, dando quel tocco di pregio in più a una due giorni all’insegna di «un altro modo di giocare».