L’altro Singh è in crisi d’identità

150mila a un attapirato Sergio Garcia. Tanti sono gli euro che si sborsano per trascorrere una giornata in campo a fianco dello spagnolo. Green fee e cart esclusi, naturalmente. Se confrontato con Tiger che, solo per il drive di apertura di un nuovo percorso, già qualche anno fa aveva chiesto e ottenuto un milione di dollari, sono davvero quisquilie gli otto mila euro e fischi a buca di Sergio! Come direbbe il mitico Marco Ranzani da Cantù, trattasi di un vero... «baaarbone»!
8 ad Adam Scott. Da tenere d'occhio. He's hot: uno che scotta. Bevendosi gli avversari al Coca Cola Tour Championship, ha lustrato con una passata di brillantante la sua stagione 2006. Casalinghe disperate/infervorate reclamano a gran voce il nome del prodotto lucidante (e il numero di cellulare del ragazzone...).
6- al cinese di Bologna. Dicono che Cofferati sia affetto da influenza asiatica. Il Sergione nazionale, arrapatissimo per le titaniche imprese golfistiche dei colleghi di Pechino e Shanghai, sblocca un'annosa delibera comunale e in pompa magna dà il suo placet all'apertura di un piccolo campo pratica sulle dolci colline bolognesi. Suggerimento gratuito per il sindaco: vista l'influenza, stia attento ai correntoni...
4 a Vijay l'altro Singh. Da quando l'omonimo Jeev ha vinto a Valderrama il Volvo Masters, il fijano viaggia in piena crisi di identità. In prossimità della stagione 2007 del Pga Tour, si consiglia di cambiare psicologo, di affidarsi a un nuovo credo religioso, di munirsi di braccialetto rosso antisfiga della Kabballah e magari, in pieno delirio finto/mistico, di aggiudicarsi su Ebay una moglie più fresca. Il tutto per cominciare finalmente a imbucare qualche putt per il birdie.
3 a Tiger Woods. Senza cuore. A Jack Nicklaus prima ha strappato lo scettro di giocatore più forte della storia. Ora ha definitivamente pensionato il povero vecchio, aprendo a sua volta uno studio per la progettazione e la costruzione di campi da golf.