L’Ama continua a battere cassa

«È assurdo che l’Ama chieda fondi al Comune per la gestione dei servizi cimiteriali quando per le concessioni per la costruzione di tombe private, gestite dall’azienda e che potrebbero essere utilizzate per fare cassa, servono nove anni per il cimitero Flaminio e tre per il Laurentino». È la denuncia del consigliere comunale di An, Enrico Cavallari, che invita il Comune a non accogliere la richiesta di maggiori risorse dell’Azienda municipale dell’ambiente. «La richiesta di fondi da parte dell’Ama - sottolinea Cavallari - comporterebbe un pesante aggravio sul bilancio comunale, che si riverserebbe sui cittadini».