L’amarezza di Berlusconi: la sinistra si è accanita

Roma. È «accanimento» la parola usata da Silvio Berlusconi per definire il comportamento della sinistra in merito alla votazione per decidere se accettare le dimissioni da deputato firmate dall’ex ministro della Difesa Cesare Previti. Chi, tra gli azzurri, è riuscito a raccogliere lo stato d’animo del Cavaliere sostiene che, secondo l’ex premier, la sinistra avrebbe guardato solo ai propri interessi di bottega contro ogni buonsenso restando forcaiola. L’Unione, insomma, si sarebbe mostrata sorda agli «alti» contenuti delle lettere inviate da Previti alla Camera e avrebbe badato esclusivamente ai propri «interessi politici» ignorando volutamente il messaggio contenuto nelle missive e il gesto «onorevole» di Previti. Berlusconi, convinto che il gesto dell’ex ministro avrebbe ammorbidito la dura scorza della sinistra, sarebbe rimasto deluso dal fatto che, invece, l’Unione non ha fatto sconti e, con Mattarella, ha dichiarato che dimissioni o decadenza «la sostanza non cambia».