L’ambasciata «Noi indignati da quelle parole»

Lucescu vincitore della Uefa con lo Shaktar. Ieri, un sito romeno (nel riquadro la pagina web) ha messo online la notizia con cui «il Giornale» riportava la sua vittoria. Il sito ha però sottolineato in rosso solo la frase «Lucescu, 64enne zingaro romeno...», ma non la successiva «... della panca» che dava il senso di zingaro perché cambia molte squadre. Sono seguite lettere e telefonate d’insulti al «Giornale», tacciandoci di razzismo e fascismo. Email scritte in inglese, francese e italiano. Si è aggiunta una lettera aperta inviata dall’ambasciata romena offesa per il fatto.
Questi i passi essenziali. «L’ambasciata di Romania in Italia esprime la sua indignazione circa l’etichettatura dell’allenatore romeno Mircea Lucescu.... Esprimiamo le nostre perplessità che un importante successo calcistico abbia determinato in un giornale percepito come formatore di opinione a presentare il risultato di una partita di calcio in termini razziali e con tendenze xenofobe... Tramite il riferimento tendenzioso alla presupposta etnia dell’allenatore avete portato un’offesa tanto al calcio quanto ai milioni di tifosi romeni e stranieri, inclusi cittadini italiani, che hanno sostenuto la squadra vincitrice della coppa...».
«... Nell’attuale contesto calcistico globalizzato consideriamo che gli atteggiamenti razzisti da parte di una pubblicazione come “il Giornale” possono alimentare atti di intolleranza e reazioni violente tra i tifosi... Considerato il fatto che siete un giornale europeo formatore di opinione e che non è la prima volta che vengono pubblicati riferimenti tendenziosi ai romeni, vi chiediamo cortesemente di correggere il passaggio sovramenzionato...».