L’ambasciatore Usa: nel Paese c’è il caos

Londra. Una situazione disastrosa, in particolare per i civili, in un Paese dove la tensione e la violenza crescono, il governo non conta niente e a comandare sono le milizie: è quanto descrive l’ambasciatore Usa a Bagdad, Zalmay Khalilzad, in un messaggio riservato al segretario di Stato Condoleezza Rice, messaggio i cui contenuti sono apparsi ieri sul quotidiano britannico Independent. Una valutazione che sembra in netto contrasto con l’ottimismo mostrato nelle ultime settimane dal presidente americano George W. Bush e dal premier inglese Tony Blair: la situazione della sicurezza, nelle parole di Khalilzad, appare non in miglioramento, ma in grave peggioramento.