Ma l’America gli nega il diritto di cittadinanza

Lo Stato italiano lo liquida con un milione di euro per farlo uscire dal programma di protezione testimoni, adesso Francesco Marino Mannoia, che da anni vive negli Stati Uniti, non potrà diventare un cittadino americano come lui stesso desidera. Il pentito, accusato di 25 omicidi e coinvolto nella guerra di mafia degli anni Ottanta, abita con la famiglia in una cittadina degli Usa e i federali non hanno accettato la richiesta di cittadinanza. A quanto pare gli americani sono soliti respingere tutte le richieste di persone che hanno alle spalle anche piccoli reati. Mannoia ha una storia personale molto travagliata che si intreccia con Cosa Nostra, il traffico di droga e le donne. All’inizio degli anni Novanta i Marshall lo hanno preso sotto protezione, dopo che il pentito ha accettato di collaborare con i magistrati di New York nel processo a John Gambino. Da allora vive Oltreoceano, lontano dalla Sicilia.