L’America pop si fa in quattro

Una doppia inaugurazione nel segno della novità. Nello spazio “minimalista” di via Montebello 30, è nata la Galleria d’arte antica e moderna di Matteo Lampertico, noto esperto di Case d’asta che ha deciso di dedicarsi a selezionare ed esporre opere contemporanee e del passato. Per inaugurare il nuovo spazio ha scelto l’arte moderna con una mostra dal titolo «4 Americans», ossia Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Sam Francis e Tom Wesselmann.
Wesselmann si cimenta con un tema d’ispirazione rinascimentale, «Sunset nude», ma lo affronta con il linguaggio della pubblicità: un’immagine tradizionale e abusata viene così rivitalizzata in chiave contemporanea. Esemplare della trasformazione del linguaggio artistico attuata negli anni ’60, è l’operazione portata avanti da Andy Warhol, padre della Pop Art, di cui sono esposti «Unknow woman» e «Janet Sartin», del 1982, due ritratti creati con una polaroid ritoccata e poi trasferita su tela mediante la tecnica serigrafica. L’effetto artificiale è quello di un bene di consumo, contemporaneamente l’artista esalta il glamour delle protagoniste della vita mondana newyorkese degli anni Ottanta. Robert Rauschenberg, invece, è presente con l’opera «Sand» (1974) realizzata utilizzando lo stesso processo, ma con un significato diverso: le immagini della vita quotidiana entrano a pieno titolo nella dimensione artistica: il mondo reale e quello aulico diventano una cosa sola. In mostra anche un grande lavoro, «Santa Monica», di Sam Francis, risalente agli anni ’70 quando l’artista abbandonò le colature e il dripping, tipiche dell’espressionismo astratto, alleggerendo così la gamma cromatica dei dipinti, non esenti dall’influsso della Pop Art.

4 Americans, Galleria d’arte Matteo Lampertico,via Montebello 30. Fino al 28 aprile; martedì-sabato ore 12-19