L’americanismo di Alexis Filosofo della democrazia

Il network TocqueVille si ispira ad Alexis Henri Charles de Clérel, visconte di Tocqueville, il grande pensatore politico e storico francese dell’Ottocento che resta una delle icone del liberalismo. Fu lui a raccontare all’Europa la democrazia americana facendola diventare iol punto di riferimento per i sistemi politici dei decenni successivi. Toqueville partì nel 1831 per Stati Uniti d'America. La motivazione ufficiale era lo studio del sistema penitenziario statunitense; in realtà, è probabile che la decisione della partenza sia stata presa anche sulla scia di una profonda crisi personale e intellettuale, che avrebbe spinto Tocqueville ad allontanarsi dalla Francia per poterne osservare la situazione politica dall'esterno. Tuttavia, nel corso della sua permanenza negli Stati Uniti, non fu solo l'organizzazione del sistema penitenziario a colpire l'attenzione di Tocqueville: fu in particolare lo straordinario livellamento sociale americano, vale a dire l'assenza di privilegi di nascita e di ceti chiusi, e la possibilità per tutti di partire dallo stesso livello nella competizione sociale.
È proprio dall'osservazione di questa realtà americana che prende vita il suo studio che sfocerà nella sua opera più importante, La democrazia in America, pubblicata in due parti, nel 1835 e nel 1840 dopo il suo ritorno in Francia. Quest'opera è una base essenziale per comprendere gli Stati Uniti d'America, in particolare nel XIX secolo. Riprenderla significa amare gli Usa e contemporaneamente la libertà: di pensiero e di parola. Omaggiarlo vuol dire ispirarsi a un ideale politico e sociale che mette gli uomini al centro.