L’«americano» M è il fiore all’occhiello della Mercedes

Il Suv propone (per ora solo in Usa, da noi dal 2010) i motori diesel ultraecologici Bluetec

da Manchester (Vermont)

Mercedes Classe M, il Suv che la casa di Stoccarda produce in Alabama, per il 2009 è stato sottoposto a un’ampia rivisitazione estetica e di finizione interna ed equipaggiato con la nuova generazione di turbodiesel ultraecologici denominati Bluetec (negli Usa da ora, in Italia dal 2010). Per la nostra prova abbiamo scelto la motorizzazione più corposa di questa nuova generazione, il V6 3.0 litri da 210 cavalli, a soli 3.400 giri, e con una coppia di 540 Nm, costante da 1.600 a 2.400 giri. Sulle strade sinuose che si dipanano tra le colline boscose del Vermont, la nostra Ml 320 Bluetec è scivolata impeccabile, silenziosissima (un’altra virtù del Bluetec), ma pronta a esibire uno scatto prepotente, oltre che doti di guida esemplari per precisione e sicurezza. Il cambio è il nuovo sette marce meccanico con doppia frizione, robotizzato e utilizzabile in modalità sia automatica che sequenziale, utilizzando le palette di selezione al volante.
La tecnologia Bluetec riunisce in sé termodinamiche ulteriormente evolute, strategie di iniezione diretta common-rail più sofisticate, un catalizzatore ossidante e un filtro antiparticolato per abbattere in modo esemplare le emissioni allo scarico tipiche dei turbodiesel e, conseguentemente, rispondere ai nuovi standard Usa e ai futuri limiti Euro 5.
La velocità massima è bloccata elettronicamente a 210 orari, mentre accelerazione e ripresa sono poderose, in relazione a rese chilometriche che rimangono molto interessanti, ad andature entro i limiti in autostrada. L’autotelaio, soprattutto se settato con la taratura più rigida degli ammortizzatori (agendo sul relativo pulsante), è preciso e stabile, pur mantenendo livelli di comfort esemplari.
Per quanto riguarda gli interventi estetici, la nuova edizione della Classe M si identifica immediatamente per il frontale completamente ridisegnato, con una calandra più aggressiva, a grata, a elementi rettangolari, con due forti nervature orizzontali che, al centro, sono interrotte dal classico marchio Mercedes. Una presa d’aria inferiore maggiorata dà ancora maggiore risalto al disegno della nuova calandra e ne accentua la grinta. Nuovo, e più massiccio, è il paraurti, mentre, a completare un frontale dalla personalità ben più forte del precedente, il bordo inferiore è ora contrassegnato dalla presenza di un accessorio molto utile per chi vuole affrontare anche percorsi fuoristrada impegnativi: un robusto «skid-plate», cioè un paracolpi realizzato con una piastra di metallo satinato.
Nuovi anche i gruppi ottici, sia anteriori sia posteriori, mentre ulteriormente impreziosita è la finizione interna, in cui spiccano nuove sellerie in nappa e pelle di pregio, nonché gli esclusivi inserti in radica come, nel caso della Ml 320 Bluetec.
È stata arricchita anche la dotazione di serie, sia per quanto concerne la sicurezza (sistema Pro-Safe e poggiatesta attivi Neck-Pro), sia al capitolo intrattenimento e informazioni, con schermi video posteriori di maggiori dimensioni e altro ancora. Per il mercato italiano le motorizzazioni rimangono quelle già disponibili per l’edizione 2008, con i due V6 turbodiesel 3.0 litri da 190 e 224 cavalli e il V8 da 306 cv, più la gamma dei quattro propulsori a benzina, da 3.5 a 6.3 litri, con potenze da 272 a ben 510 cavalli. Prezzi a partire da 54.200 euro.