L’AMICO AL BANO

«Ho sempre visto don Verzè come benefattore. E ora, dopo che tutti sono andati contro di lui, mi chiedo se è morto o se l’abbiano aiutato a morire. Quello che ha fatto è sotto gli occhi di tutti. Ha realizzato due gioielli per l’umanità unici: sono l’Università, frequentata da professori del calibro di Cacciari e Ernesto Galli della Loggia, e l’ospedale che è un fiore all’occhiello per l’Italia». È con queste parole che, il cantante pugliese Albano commenta la scomparsa di Don Luigi Verzè. Albano mette l’accento anche sulle inchieste che hanno coinvolto don Verzè. «Qualche tempo fa- ricorda- mi disse: avrei mai potuto rubare a me stesso?».