L’amore e l’adulterio secondo gli ingegneri

La nota scrittrice catalana Alicia Giménez-Bartlett ha dislocato il suo nuovo libro Giorni d’amore e inganno (Sellerio, pagg. 445, euro 16, trad. Maria Nicola) in un’impervia contrada del Messico. Qui, in un villaggio-ghetto esclusivo vivono, secondo le più moralistiche consuetudini, quattro ingegneri e le rispettive consorti, intenti a costruire, in piena giungla, una grande diga. I giorni, le notti in tale clima e in quell’angusto spazio sembrano tranquilli, tutti uguali. In effetti, la piccola enclave è minata da sotterranee inquietudini. Ed ecco, incontenibile, deflagra l’amore adulterino tra due degli ottimati del villaggio. È una sorta di «implosione» che innesca un tracollo inesorabile. Giménez-Bartlett evoca psicologie ed eventi con garbato estro anticonformistico. In breve, un bel libro.