L’amore da film di don Corrado

(...) di sant’Oscar. Anzi, ad essere precisi, sant’Ansgario, poi semplificato in sant’Oscar. Che già è un piccolo miracolo. La messa da Oscar di don Corrado Franzoia - parroco di san Pietro in Quinto - va intesa proprio nel senso cinematografico del termine.
Perchè don Corrado scioglie le sue parole d’amore dell’omelia - sempre bellissime - in metafore cinematografiche. Partendo dai provini, dai «prossimamente in sala», dalla programmazione del cinema San Pietro, la sala a fianco alla parrocchia in piazza Frassinetti, restaurata proprio su impulso del parroco di San Pietro. E, regolarmente, prima di confessare, si confessa: «Sapete, la sera, spesso, scendo a salutare i gestori del cinema e, a volte, mi infilo nella sala a vedere spezzoni di film». Parrebbe senza pagare il biglietto, ma il resto del racconto del don vale largamente l’assoluzione. Siae compresa.
Da quei pochi minuti ai margini della sala, ne esce, regolarmente, la predica della domenica dopo. L’ultima settimana, ad esempio, è toccato alla Marcia dei pinguini e ad un parallelismo fra i pinguini e i cristiani, entrambi in viaggio verso l’amore. Ardito, certo. Ma, altrettanto certamente, commovente e toccante. Apprezzatissimo anche dai bimbi che occupano le prime file della chiesa che, grazie ai pinguini, forse, hanno capito un po’ meglio la parola Amore con la A maiuscola.
Oppure, La tigre e la neve. Per don Corrado, il film di Benigni è un vero cult-movie. E non potrebbe essere diversamente, visto che racconta l’amore che vince su tutto. Su tutto. «Pensate a quest’uomo che racconta il suo amore, dice alla moglie moribonda: “Tu sei il mio sole“, le ricorda l’emozione delle angurie che maturano, le dice “Senza di te, il cielo è come sbullonato“. Ecco, ora, quando tornate a casa, dite ai vostri cari, ma anche a chi non conoscete: “Sei il mio sole“. Vedrete com’è bello». A fine messa, ho visto il sorriso sugli sguardi dei fedeli. Come con papa Giovanni, come con papa Luciani.
Il Sorriso, l’Amore. La messa di don Corrado è un vero kolossal.