L’amore secondo Larsson

(...) circoscritto del palcoscenico e pervade la nostra vita quotidiana. Anche l'amore trova nei secoli regole nuove per rappresentarsi: dalla forma codificata dall'amor cortese si arriva ai 160 caratteri obbligati dei primi sms o al libro aperto, alla rappresentazione continua di sé con Facebook, Twitter o Myspace - racconta Maifredi - Nel volume primo abbiamo indagato sulla rappresentazione dello Spazio scenico “Da Epidauro a Second Life", nel volume secondo sulla rappresentazione del Denaro “Dal Baratto all'American Express”, oggi affrontiamo la rappresentazione dell'Amore, "Dalla Terzina all’sms”».
Continua il regista: «I Dialoghi sulla Rappresentazione traggono voce grazie ad una cordata di esploratori, ognuno con le competenze del proprio mestiere, dall'architetto allo psichiatra, dalla scrittrice al regista, dall'ingegnere informatico al linguista, dal musicista al sociologo, voci che dialogano per rintracciare quella sorta di fiume carsico che è la teatralità di una comunità».
Ma vediamo nel dettaglio i primi attesi appuntamenti.
Domani alle 21si parlerà di «Amore e libertà» con Björn Larsson, scrittore, velista. «Amore e Libertà» è il titolo di uno dei capitoli dell'ultimo libro dell'autore svedese di «Bisogno di libertà», edito da Iperborea nel 2007, libro dove, con lo stesso ritmo avvincente dei suoi romanzi, Larsson racconta la propria storia d'amore, per una donna e per il mare, e la sua incessante ricerca di libertà «non si nasce liberi, lo si diventa» scrive.
Autore de «Il pirata Long John Silver» e de «Il cerchio Celtico», ci racconterà dei suoi viaggi a bordo dell'amatissima barca a vela «Rustica» alla ricerca «della libertà» e dei suoi limiti. Martedì sarà la volta del «Di(zion)ario erotico», ovvero l’amore secondo Massimo Fini. Il giornalista e scrittore propone la sua opera provocatoria, a metà tra il sillabario divagante e la confessione personale, che esplora più di cento voci molto varie inerenti l'universo erotico femminile, così come lo vedono e ne parlano gli uomini.
A come «Atto sessuale», B come «Bocca», C come «Culo»… Scorrendo l'indice delle voci di questo audace dizionario-diario, che vanno dai prevedibili «Viagra», «Vibratore», a meno prevedibili spunti filosofici (vedi alla voce «Kant»). Ma attenzione la conclusione non è affatto scontata.