L’analisi La banca delle ore nel 58 per cento dei contratti aziendali

Banca delle ore, ovvero la possibilità per il dipendente di accantonare su un conto individuale il numero delle ore prestate in eccedenza rispetto al normale orario di lavoro, e convenzioni e sconti sono le misure più adottate dalle aziende italiane per rispondere alle esigenze di conciliazione famiglia e lavoro dei lavoratori. La banca delle ore è prevista nel 57,9 per cento dei contratti applicati dal campione delle 44 aziende lombarde che partecipano alla seconda edizione del Premio FamiliaLavoro, ideato e promosso da Altis (Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica) e Regione Lombardia.
Rispetto al 2008, l’istituto contrattuale per l’accantonamento delle ore ha fatto registrare un incremento del 26,65%. Sconti e convenzioni per i dipendenti, tra le leve finanziarie delle politiche di conciliazione famiglia-lavoro, vengono praticati da 2 aziende su 3 (70,83%). Ancora scarsa, ma in crescita, l’adozione del bonus bebè (9,17%, +17,49% sul 2008). L’insieme delle aziende analizzate da Altis costituisce uno spaccato del comportamento delle imprese lombarde nella messa in atto di politiche conciliative. Si tratta sia di aziende private di grandi dimensioni (75% con oltre 250 dipendenti, 17,5% tra 50 e 250, 7,5% tra 1 e 50 dipendenti) e con sede soprattutto a Milano e provincia, sia di Pubbliche Amministrazioni diffuse sul territorio lombardo.
Dall’analisi emergono anche altre forme di misure conciliative famiglia-lavoro, come l’orario di lavoro flessibile su basi giornaliera, settimanale e mensile, turni agevolati per personale con figli piccoli e familiari a carico, jon sharing e orario flessibile su base annuale. Supporto ai dipendenti con genitori anziani e a quelli con figli disabili.