L’analisi di Montezemolo Ecco la ricetta salva Italia: «Lista civica nazionale e nuova legge elettorale»

Una «grande lista civica nazionale». Luca Cordero di Montezemolo torna a parlare di politica e propone una sua sorprendente panacea dei mali delle istituzioni italiane: «L’unica possibilità - ha spiegato il presidente della Ferrari - sarebbe quella di avere un grande movimento che attinga dal serbatoio della politica tradizionale». Perché, ha osservato parlando agli studenti del corso di formazione politica a Milano «da vent’anni abbiamo una trentina di persone che cambiano i nomi ai partiti come fossero dei marchi: si spostano un po’, ma sono sempre gli stessi». Ma l’analisi non finisce qui: «Questa situazione non ha eguali in Europa: e non è solo il caso Berlusconi, ma quello dei partiti in generale. Oggi l’astensionismo è più vicino al 40% che al 30%, riguarda entrambi gli schieramenti e, tra i giovani, è visto come l’unica arma per cambiare le cose». Infine Montezemolo si augura che «si arrivi a fine legislatura e si faccia la riforma della legge elettorale». «Sarebbe un grande fallimento per la maggioranza - ha concluso - se si arrivasse a elezioni dopo solo due anni».