L’Anatel resta al palo Tocca alla magistratura

Slim rallenta il passaggio di Telecom Italia a Telco

da Milano

«L’Anatel è in attesa del parere del giudice del quindicesimo tribunale federale di Brasilia» sulla richiesta della Claro, il terzo operatore di cellulari in Brasile nelle mani del messicano Carlos Slim, di poter visionare i documenti dell’operazione Telecom Italia- Telefónica.
Lo ha detto ieri un portavoce dell’agenzia brasiliana delle telecomunicazioni (Anatel), aggiungendo che l’esame del dossier non è all’ordine del giorno della riunione del comitato direttivo dell’Authority, che si terrà oggi. Slim ha chiesto all’Anatel di visionare i documenti del dossier e l’Authority gli ha risposto negativamente. Allora lui ha fatto ricorso al tribunale federale. «L’Anatel ha mantenuto contatti regolari con la magistratura», ha aggiunto l’addetto stampa dell’Authority, Ricardo Lavale. Tuttavia, se si dipanasse il nodo giudiziario, nelle prossime sedute l’ordine del giorno della riunione potrebbe essere cambiato all’ultimo momento e quindi il consigliere Antonio Domingos Teixeira Bedran potrebbe inserire di nuovo, come la settimana scorsa, il tema del «consenso preliminare» a Telefónica per l’acquisto, assieme ad altri soci italiani, del pacchetto azionario di Olimpia.