L’anglo-indiana Roy rischia l’arresto per un’opinione sul Kashmir

La scrittrice anglo-indiana Arundhati Roy rischia l’arresto per aver dichiarato che il territorio conteso del Kashmir non è parte integrale dell’India. Il ministero dell’interno indiano avrebbe avvertito la polizia di New Delhi di aprire un caso per sedizione contro l’autrice del «Dio delle Piccole Cose» e contro il leader separatista del Kashmir Ali Shah Geelani per affermazioni fatte a un seminario. In India i condannati per sedizione rischiano pene fino all’ergastolo.