L’anniversario Alemanno: restaureremo i luoghi risorgimentali

«Abbiamo intenzione di avviare un’opera di restauro di tutti i monumenti risorgimentali di Roma in vista del 140° anniversario di Roma Capitale e dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Esiste già una lista di monumenti elaborata dalla Sovrintendenza comunale: è stato fatto un dossier inviato alla Presidenza del Consiglio e ora cercheremo di metterci d’accordo per condividerne le linee». Lo ha dichiarato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, partecipando alla cerimonia per ricordare il 161° anniversario della proclamazione della Repubblica Romana presso il Museo ossario garibaldino assieme al presidente del consiglio provinciale Pina Maturani e all’assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio Luigina Di Liegro. Alemanno ha anche spiegato che la commemorazione di ieri «è la prima tappa del percorso che porterà alla celebrazione di Roma Capitale». «La Repubblica Romana ha avuto un’importanza storica eccezionale - ha aggiunto Alemanno - è stata un segnale per il futuro e antesignana della Repubblica Italiana. Anche se si è trattato di una esperienza breve ricordarla significa rilanciare il senso di unità e valore nazionale. Molti valori repubblicani di oggi si fondano sull’esperienza romana». «Da laico e socialista che si riconosce nei principi risorgimentali, sono particolarmente grato al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per l’omaggio che a nome della città ha voluto rendere a una delle esperienze più importanti del risorgimento italiano - ha detto Donato Robilotta, consigliere regionale del Pdl del Lazio -. La Repubblica Romana rappresenta la prima forma di Stato laico e indipendente. Proprio durante quei mesi Roma diventò il centro di nuove idee democratiche e progressiste , come l’abolizione della pena di morte e il suffragio universale».