L’anno positivo di Carige

Utile netto di 136,9 milioni di euro per Banca Carige nel 2005, in crescita del 52,2 per cento rispetto ai 90 milioni dell'esercizio precedente proforma. È questo uno dei dati del progetto di bilancio approvato ieri dal consiglio di amministrazione che proporrà all'Assemblea un dividendo di 0,075 euro per azione ordinaria e di 0,095 euro per azione di risparmio.
In aumento del 27,3 per cento, fissato a 733 milioni, il risultato netto della gestione finanziaria ed assicurativa. Cresce invece del 3 per cento e raggiunge i 475,2 milioni di euro il margine d'interesse. Tutte le cifre del bilancio mostrano andamenti positivi per Carige. Il dato medio del Roe passa dal 5,8 per cento al 6,2. Mentre, dopo l’appostazione degli utili da partecipazioni e da cessioni di investimenti, l’utile dell’operatività corrente si attesta a 216,8 milioni, in crescita del 32.3 per cento rispetto al dicembre 2004. Ammontano a 33,1 miliardi le attività finanziarie complessivamente intermediate (più 4,8 per cento sul 2004): la raccolta diretta raggiunge i 15 milardi (quasi invariata rispetto all’anno precedente), quella indiretta cresce del 9 per cento annuo a 18,1 miliardi.