L’anno di Tony Parker: vince l’Nba e sposa Eva

Il francese primo europeo Mvp della finale e il 7 luglio convola a nozze con la Longoria

da Cleveland

Non male, l'estate 2007 di Tony Parker. Il playmaker franco-belga dei San Antonio Spurs giovedì sera ha vinto il titolo Nba con la sua squadra (4-0 la serie contro i Cleveland Cavaliers) ed è stato nominato Mvp della finale, miglior giocatore, primo straniero a ricevere tale onore. Tra venti giorni, poi, il 7 luglio, Parker si sposerà in Francia con Eva Longoria, attrice nota per il telefilm "Desperate Housewives", sua fidanzata da quasi due anni. Parker ha disputato una fantastica serie di playoff, risultando imprendibile per la difesa dei Cavaliers nelle due partite disputate in Texas e, dopo una prova non eccezionale in gara 3, si è ripreso giovedì sera, con 24 punti e 10/14 al tiro, compresi un paio di slalom conclusi con canestri acrobatici. Prodezze che hanno giustificato la sua reputazione come giocatore più rapido nella Nba, oltre che dotato di una eccellente sensibilità nel trovare il canestro anche fuori equilibrio. Per Parker, arrivato a San Antonio nel 2001, è stata l'affermazione definitiva dopo un lungo apprendistato, anche se questo è già il suo terzo titolo Nba: nel 2003, prima vittoria, era stato spesso sostituito da Claxton nei momenti decisivi della serie finale contro i New Jersey Nets e aveva visto la dirigenza degli Spurs tentare di ingaggiare, proprio dai Nets, Jason Kidd, che avrebbe preso il suo posto come playmaker titolare. Kidd restò dov'era e Parker ha trovato la spinta per diventare uno dei migliori giocatori Nba.
Di là, è stata la grande occasione mancata da LeBron James, il 22enne supertalento dei Cavs: solo 10/30 al tiro (32/90 nella serie) al termine di una giornata nella quale tra l'altro era diventato padre per la seconda volta. Ma in cui non ha potuto opporsi alla superiorità degli Spurs.