L’annullamento dei Golden Globe costa 80 milioni

da Los Angeles

80 milioni di dollari. Secondo Variety ammonta a tanto la stima dei danni per la cancellazione della cerimonia dei Golden Globes, trasformata due giorni fa in una semplice conferenza stampa. «È come cancellare all’ultimo momento un grande matrimonio - scrive Davis Cohen sul quotidiano di spettacolo -. L’evento non ci sarà ma un sacco di gente dovrà essere pagata lo stesso». Nbc, il network televisivo che aveva l’esclusiva della diretta dell’evento dovrà fare a meno di 10, 15 milioni di dollari, riporta un articolo dell’agenzia Reuters.
Altrettanto imponente la perdita economica causata dall’organizzazione della cena per 1300 invitati organizzata al Beverly Hilton Hotel che ogni anno ospita la cerimonia. «Stiamo lavorando insieme per minimizzare il danno» ha detto un portavoce dell’hotel. Grosse perdite anche per il mondo della moda. Stilisti, artisti del make up e parrucchieri non potranno approfittare della consueta vetrina rappresentata dalle star che passeggiano sul tappeto rosso, con addosso i loro manufatti. E non va meglio alle tante agenzie fotografiche e televisive che hanno, nelle feste che precedono gli Oscar, la loro principale fonte di entrata economica. «È tutto un sistema che collassa - commenta Cohen -. I film infatti subiranno la perdita di una fonte di pubblicità notevole, molte delle pellicole che la critica ha già dato fra le favorite all’Oscar non sono state ancora viste. Ora gli occhi sono puntati sui Sag Awards, i premi assegnati dal sindacato degli attori, che dovrebbero aver luogo il prossimo 27 gennaio. Il condizionale è d’obbligo, anche se il potere degli attori a Hollywood potrebbe far retrocedere di un passo i picchetti degli sceneggiatori in sciopero.
Questi ultimi intanto, hanno concluso accordi separati con un paio di case di produzione, la United Artist di Tom Cruise e la casa di produzione cinematografica dei fratelli Weinstein affinché gli autori tornino al lavoro per i film di queste compagnie. Intanto sono saltati anche i Wga Awards, i premi degli sceneggiatori.