L’annuncio Maroni promette: «Presto un Cie anche a Brescia»

IL PROFILO Si tratta di stranieri integrati che si muovono liberamente in città

Brescia avrà presto un Cie, un centro di identificazione ed espulsione per immigrati clandestini. Lo ha detto ieri il ministro dell’Interno Roberto Maroni al termini di un vertice sulòla sicurezza che si è tenuto in prefettura a Brescia. «Valuteremo dove realizzarlo - ha spiegato il ministro - ma si farà. Abbiamo previsto un centro in ogni regione, oggi ve ne sono dieci in tutta Italia. Due per esempio in Emilia, uno in Lombardia, nessuno in Veneto e Toscana. Questo vuol dire che quando si prende un clandestino se non c’è posto in un centro bisogna rimetterlo in libertà. Qualcuno sostiene che l’ideale sarebbe dotare ogni provincia di un centro, ma questo comporta investimenti elevati». Poi Maroni ha insistito sull’allarme terrorismo. «Ci sono segnali preoccupanti - ha detto -, ci sono casi evidenti. A Brescia sono stati arrestati due pakistani che avevano collaborato agli attentati di Mumbai. Qualche settimana fa un extracomunitario si è fatto saltare all’ingresso di una caserma di Milano. Stiamo investigando questo mondo».