L’Annunziata militante: mezz’ora d’assalto al Cav

Una Annunziata d’assalto che più d’assalto non si può. Cuffia in testa, fogli con il copione in mano e come scenografia non il solito studio a Saxa Rubra ma piazza del Popolo a Roma invasa dalle donne che non ne possono più di Berlusconi. Da lì ieri è andata in diretta la puntata speciale di «In 1/2 ora» con ospiti scelte col lanternino: Giulia Bongiorno, responsabile Giustizia del Fli, Susanna Camusso, segretario della Cgil, Ritanna Armeni, giornalista di sinistra doc, l’attrice Margherita Buy e, dulcis in fundo, una giovanissima femminista e Pia Covre, leader delle prostitute. Ma che sia una trasmissione schierata l’Annunziata lo ripete più volte, insisteno con le domande sul caso Ruby. Le sue interlocutrici cercano di darle ragione come la Bongiorno e la Camusso, con la quale Lucia ostenta confidenza («Ci diamo del tu, vero, Susanna?») mentre la Armeni osa affermare che secondo lei le ragazze di via Olgettina erano completamente libere e viene prontamente rimbeccata dall’Annunziata: «Scusa, ma non sono d’accordo». E sulla Minetti , Lucia finge un lapsus da avanspettacolo: «È l’igienista mentale del premier, ah no, dentale...».