L’Anpi: Letizia, non sfrattarci

L’appello dei partigiani per mantenere la sede

Voleva sfilarsi dalle polemiche, ma non le è riuscito. Gabriele Albertini, prima di lei, rendeva omaggio alla memoria dei partigiani seppelliti al Campo della Gloria del cimitero Maggiore, poi toglieva la fascia tricolore e si recava in forma privata al campo 10, dai caduti della Repubblica sociale italiana. Ed erano polemiche. L’anno scorso, il primo novembre il sindaco Letizia Moratti partecipò solo alla commemorazione ufficiale dei caduti per la Liberazione, e si attirò comunque le critiche. Quest’anno per Ognissanti ha deciso di non presentarsi al cimitero Maggiore: ci andrà invece oggi, accanto ai sindacati, per inaugurare la stele da lei voluta nell’aiuola esterna del campo 1 per i caduti sul lavoro. Un’assenza duramente criticata dall’Anpi: «Avrebbe dovuto esserci - ha detto il presidente Tino Casali -. Milano, capitale della Resistenza, non può essere messa in sordina da interessi miseri e di parte». L’Anpi ribadisce il no all’ipotesi di un unico Sacrario per partigiani e repubblichini e chiede che la sede di via Mascagni non venga messa in vendita dal Comune. (...)