L’anteprima di Cronenberg e cinque italiani

Dodici tra sezioni, omaggi, eventi speciali, incontri, 220 i titoli. Molto spazio ai cortometraggi e ai documentari. Naturalmente il festival punta sulle retrospettive dedicate a John Cassavetes e Wim Wenders (il regista tedesco sarà presente i primi giorni). Poi ci sono il concorso internazionale composto da dodici film (nessuno italiano), le sette anteprime con distribuzione assicurata (spiccano Eastern Promises di David Cronenberg e 10 Items or Less di Brad Silberling con Paz Vega e Morgan Freeman, l'uno passato a Toronto, l'altro a Cannes), i dieci fuori concorso in cerca di distribuzione (tra i quali Actrices di Valeria Bruni Tedeschi), il Panorama italiano costruito su cinque titoli: i documentari In fabbrica di Francesca Comencini e Vogliamo anche le rose di Alina Marazzi, i film Lascia perdere, Johnny di Fabrizio Bentivoglio, Nelle tue mani di Peter Del Monte con Kasia Smutniak, Signorina Effe di Wilma Labate con Valeria Solarino. Pilotati dallo stesso Moretti, gli incontri con i fratelli Taviani, Brass, Rosi, De Bosio, Vancini, ex esordienti di nome.