L’anti-premier contro la sinistra

Dopo Berlusconi, Piero Ricca ieri se l’è presa con Piero Fassino. Ha interrotto il suo comizio a Torino urlandogli dalla platea: «Piero, ma la farete la legge sul conflitto di interessi?». Fassino: «Ci arriviamo, ci arriviamo... faremo anche quella ma anzitutto vogliamo garantire la certezza di crescita». Ricca insiste: «Ma è importante! Ce l'avete regalata voi questa deriva, ricordalo!». Fassino: «La facciamo, ma non dà lavoro a nessuno, non è una priorità». Ricca: «È la democrazia! È fondamentale!». Fassino: «Ma non c'è da urlare. Che c'è da urlare?». Ricca: «No, c'è da urlare! Cinque anni e non l'avete fatto!». Fassino: «Va bene, va bene. Torniamo alla crescita... ». Alcuni militanti Ds hanno poi inveito contro Ricca, minacciandolo e invitandolo ad andare via.