L’antiberlusconismo biascicato di Antonio Tabucchi

Caro Granzotto, faccia il possibile per ritrovare da qualche parte l’intervento di Antonio Tabucchi alla trasmissione di Lucia Annunziata In 1/2 h. Ospite della trasmissione Antonio Padellaro con la sua signorilità faziosa. L’altro Antonio si esibiva in un intervento che, se non fossero stati presenti Lucia Annunziata e il logo di Raitre, avremmo pensato di esserci sintonizzati su uno dei personaggi di Zelig o di Mai dire gol. L’orario, le 14.40, e il suo eloquio biascicato, disordinato e privo di concetti, faceva legittimamente pensare che avesse appena lasciato una brasserie dove, oltre al pasto, avesse consumato almeno un paio di caraffe di Beaujolais. Disquisiva su tutto ciò che termina con «ismo»: berlusconismo, fascismo, franchismo, stalinismo. Con quale fine avesse scelto questo argomento possiamo solo immaginare. Posso però dirle che il nostro presidente Berlusconi ha perfettamente ragione quando attacca a modo suo certi giornali e certe televisioni che truffano i loro lettori e spettatori: in quella trasmissione si voleva far passare il presidente per qualcuno tentato di prendere iniziative mirate a imbavagliare se non addirittura a sopprimere certe testate di stampa e televisione. Un modesto suggerimento al presidente Berlusconi: l’indifferenza, in alcuni casi, uccide più delle armi.Paolo Morocutti - Milano