L’antica Betlemme in cerca di una casa

È come accomodarsi in una macchina del tempo vista in tanti film; ci si ritrova catapultati nella Betlemme di duemila anni fa... Eppure siamo a Varazze, nel quartiere di S. Nazario, a due minuti a piedi dalla stazione ferroviaria. Nel parco di Villa Croce, tremila mq. noti ai più come sede dell'ex dancing «Boschetto», il Gruppo Animazione Varazze ha ricostruito a grandezza naturale l'antica Betlemme, animata da un centinaio di figuranti in costume. Si ammirano case, botteghe artigiane, stalle ed osterie, si gustano la minestra ed antichi cibi e bevande (gratuitamente o ad offerta libera), si assiste ad antichi mestieri. Camminando tra un mulino ad acqua realmente funzionante, il castello di Erode, la fontana in legno dipinto talmente bene che pare di marmo, animali, attrezzi antichi e tante piccole curiosità. Oggi è l'ultimo giorno utile per visitare la 13ª edizione del presepe vivente/installazione, che ha il patrocinio del Comune e dell'Assessorato al Turismo di Varazze. È uno sforzo organizzativo che ha dell'incredibile: la durata dell'evento è di sole due settimane. L'associazione varazzina si è spesso distinta non solo per le indubbie capacità organizzative ma anche per l'attenzione al sociale. Questa attrazione meriterebbe un riconoscimento formale e pratico; eppure gli organizzatori sono costretti ogni volta a smontare tutto ed a dover ricostruire ogni anno la loro Betlemme di legno e cartongesso, con grande dispendio economico e di energie. Sarebbe auspicabile che il Comune della cittadina rivierasca, che ha recentemente acquisito lo spazio, assegnasse quanto prima stabilmente il Parco di Villa Croce al Gruppo Animazione Varazze: in pochi anni potrebbe ampliare ulteriormente l'allestimento e creare davvero un'attrazione notevole per Varazze e per tutta la Regione.