L’anticipo Lazio-Napoli a pranzo Chi vince va in testa e tifa Inter

Roma Nella griglia di partenza del campionato erano le due possibili «intruse» dell’alta classifica, oggi sono una realtà. Nel primo «mezzogiorno di fuoco» dell’Olimpico di Roma si sfideranno la Lazio, ridimensionata in tre giorni nel derby con la Roma e dall’eurogol del cesenate Parolo, e il cinico Napoli, che ha iniziato la sua scalata imperiosa con un Mazzarri ora sugli scudi. «Vedo troppo scetticismo attorno a noi, l’incantesimo non si è rotto. Puntiamo sempre in alto, sperando nell’aiuto degli episodi», così l’allenatore laziale Edy Reja (ex del Napoli). Oggi riproporrà il modulo con gli undici interpreti capaci di infilare cinque vittorie consecutive prima del doppio rovescio e con Ledesma che attenderà la chiamata di Prandelli in azzurro.
«Avrei voluto sfidare la Lazio con la rosa al completo, ma sono certo che chiunque andrà in campo sarà all’altezza», il pensiero di Mazzarri, che è in emergenza e che in caso di successo potrebbe ritrovarsi al comando per qualche ora in attesa del derby di Milano. Saranno presenti circa 800 tifosi del Napoli, tutti con la tessera del tifoso. L’attenzione resta comunque alta, tanto che gli uomini della questura di Napoli saranno nella Capitale per collaborare con i colleghi romani.