L’Antitrust indaga su 4 banche

da Milano

L’Antitrust ha deciso di avviare un’istruttoria nei confronti di Unicredit, Intesa, Mps e Bnl a causa di una intesa restrittiva della concorrenza nel servizio di cassa generale per l’Inail. Secondo l’Autorità garante della concorrenza, le banche si sarebbero coordinate nello svolgimento di ben quattro gare, a partire dal febbraio 2002, per mantenere la fornitura del servizio a loro originariamente aggiudicato - attraverso la formula del raggruppamento temporaneo di impresa (Rti) - nel 1997. «Il presunto coordinamento - spiega il Garante - sarebbe stato finalizzato a mandare le gare successive deserte, per poter continuare a svolgere insieme il servizio, evitando così un effettivo confronto competitivo».
Infatti, le tre gare successive alla scadenza della convenzione (svoltesi nel 2003, nel 2004 e nel 2005) non sono mai potute andare a buon fine, mancando la presenza di due offerte economiche valide, requisito essenziale per l’aggiudicazione: un elemento «di grande anomalia», continua l’Autorità. Analogamente la stessa struttura dei raggruppamenti d’impresa, costituiti per le tre gare, «appare difficilmente spiegabile come esito di una scelta individualmente razionale delle banche finalizzata a partecipare al Rti e a formulare l’offerta economica per ottenere l’aggiudicazione della gara». La quarta gara, bandita nel febbraio 2006, la cui aggiudicazione è stata peraltro inizialmente sospesa dall’Inail, «ha fatto anch’essa emergere anomalie».
Secondo l’Autorità, le quattro banche «avrebbero quindi agito in modo coordinato in sede di presentazione delle offerte al fine di non far aggiudicare le gare e obbligare l’Inail a prorogare l’originaria convenzione loro aggiudicata. In questo modo avrebbero ostacolato, o quanto meno limitato, lo svolgimento della competizione per mantenere stabili nel tempo le proprie posizioni di mercato».
Il servizio di cassa generale messo a bando dall’Inail comprende, tra l’altro, la gestione delle operazioni riferite ai movimenti finanziari di bilancio dell’Istituto, la gestione del plafond e dei relativi rapporti con la ex Tesoreria Centrale dello Stato, l’eventuale concessione di anticipazioni di cassa in caso di mancanza di liquidità sui conti correnti, custodia e amministrazione di titoli e valori di proprietà, pagamento delle competenze al personale dipendente e delle indennità per inabilità temporanea. L’istruttoria dovrà chiudersi entro il 30 giugno 2008.