L’appello di Clementina «Liberatemi presto»

«Fatemi liberare in fretta e tenete informata la nostra ambasciata». È questo l’appello di Clementina Cantoni, la ragazza milanese rapita una settimana fa a Kabul. A rivelare la conversazione è un alto funzionario delle forze di sicurezza afghane che sabato le ha parlato. Si tratta della prova che l’ostaggio è vivo, che sta bene e, assicurano, sarà liberato presto. Secondo i nostri servizi segreti non c’è ancora nessuna certezza sul luogo in cui è tenuta prigioniera Clementina. Cautela su un eventuale blitz per evitare errori.

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