L’appello del Papa ai cattolici: «Impegnatevi nella politica»

Nostro inviato a Napoli

«Mai le religioni possono diventare veicoli di odio». Papa Ratzinger incontra i leader delle religioni mondiali radunati per 21° meeting interreligioso della Comunità di Sant’Egidio, che si è aperto nel pomeriggio, dopo la sua partenza, e ribadisce quale sia «l’autentico spirito di Assisi», talvolta confuso con il sincretismo o con l’idea di un dialogo annacquato che ignora le differenze. «Siamo chiamati a lavorare per la pace e per promuovere la riconciliazione tra i popoli. È questo – spiega il Papa davanti a patriarchi e metropoliti ortodossi, vescovi anglicani, pastori protestanti, rabbini, imam, mufti e monaci buddhisti – l’autentico spirito di Assisi, che si oppone ad ogni forma di violenza e all’abuso della religione quale pretesto per la violenza». Di fronte a un mondo lacerato da conflitti, dove talora si giustifica la violenza in nome di Dio, è importante ribadire che mai le religioni possono diventare veicoli di odio». Al contrario, le religioni «possono e devono offrire preziose risorse per costruire un’umanità pacifica, perché parlano di pace al cuore dell’uomo».
Un’ora prima, da piazza del Plebiscito, ricordando la 45ª Settimana Sociale dei cattolici italiani, che si è svolta a Pistoia e Pisa, Benedetto XVI aveva ripetuto l’invito ai cattolici all’impegno politico: «Si richiede un forte impegno di tutti, specialmente dei fedeli laici operanti nel campo sociale e politico, per assicurare ad ogni persona, le condizioni indispensabili per sviluppare i propri talenti e maturare generose scelte di vita al servizio dei propri familiari e dell’intera comunità».